24 Novembre 2005

Odi et amo

"La solitudine mi sta distruggendo forse, ma non mi fa paura. Io sono la migliore amica di me stessa, io non potrei mai tradirmi, mai abbandonarmi. Ma forse farmi del male, farmi del male forse sì. E non perchè godo nel farlo, ma perchè voglio punirmi in qualche modo. Ma come fa una come me ad amarsi e punirsi nello stesso tempo?E' una contraddizione, diario, lo so. Ma mai amore e odio sono stati
così vicini, così complici, così dentro di me"
 
21 Novembre 2005

Voglio essere istinto, bacio, ferita

Voglio essere eternamente me stesso
generarmi di nuovo
nel buio, per sempre.
Diverso, dannato,
bevendo la vita,
voglio essere istinto, bacio, ferita.

Non morto fra i morti,
cercare e vagare,
ammaliato, superbo,
dal volto lunare.
 
27 Ottobre 2005

Da una chattata, quasi come se parlassi con me stessa



__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
e **** è uno stronzo
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
mi ero promessa di non travisare/esagerare/enfatizzare
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
e generalizzare
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
ma quando è troppo è troppo
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
e, come al solito, bisognava toccare il fondo per rendersene conto
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
ma d'altonde "l'ora più buia è sempre quella che precede al sorgere del sole"
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
e lui ha reso questi ultimi tempi sin troppo bui per quello che meritavo e merito
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
quindi basta. è doloroso, e sono passati solo 2giorni. ma basta con le illusioni e l'ingenuità
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
voglio vivere, e anche se ciò che desidero non è presente nella dimensione della mia attuale quotidianità, non ho intenzione di cercarlo da chi disprezza e non merita ciò che vorrei offrirgli
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
mi dispiace dire certe cose, anche perchè so che sono frutto di immediatezza e di rabbia, più che di basi reali
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
ma le mie aspettative di certo non erano del tutto campate in aria, non erano frutto della mia immaginazione. Qualcosa deve avermelo dato per rendermi così vulnerabile e farmi pendere dalle sue labbra.
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
Mi nella vita bisogna prendere delle decisioni e accettarne le conseguenze. lui non l'ha fatto per troppo tempo e quando l'ha fatto, è stato di certo un modo troppo vago
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
non lo accuso di niente, concretamente, ma non ho più intenzione di andare avanti così
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
non lo cercherò, e questo non vuol dire che mi abbia persa, ma adesso voglio avere attenzioni solo per me stessa e per ciò che mi offrirà la vita.
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
mi sono preclusa sin troppo per lui, gli ho dato troppe spiegazioni quando non ne ero affatto tenuta.
__SyL__Per nessuna vita mi spengo, neppure per la mia! scrive:
Ma adesso basta.
 
24 Ottobre 2005

Semplicemente

Zero Assoluto- Semplicemente



Ora che mi sento bene...eh...spengo la luce...
spero di riuscire a dimostrare...che...così va bene

Svegliarsi il più tardi possibile la mattina [Dormire senza la voglia di alzarsi], litigare con tutti e poi chiudersi nell'unico ambiente che si sente proprio, osservare quelle foto al muro, chiedersene il senso. Passare a fare ciò che si deve fare il prima possibile per poi tornarsi a nascondere sotto il caldo abbraccio delle coperte, l'unico abbraccio desiderato e tornare all'assenza di pensieri, sperando che il tempo passi presto in quest'atarassia. Senza più quella speranza.
Ma continuando a fingere. Da molti è considerato qualcosa di sbagliato, per me è semplicemente cercare di non pensare, cullarsi in un sorriso anche fittizio, ma pur sempre donato. E magari cercare la propria strada nelle risate altrui. Sperando di non perdersi.

ora che ci penso mi perdo in quell’attimo dove dicevo che tutto era fantastico...
mi sembra.. ieri...

Gli attimi possono anche dilatarsi, ma poi tornano alla loro condizione naturale, se si è trattato solo di attimi. Un po' come i corpi sottoposti al calore. E allora, anche se sembra ieri, bisogna riabituarsi ad una vita senza quel pensiero, senza quel desiderio, senza quella speranza.
e ora che è successo fa lo stesso...se non ti cerco non vuol dire che mi hai perso...
già sto sognando...ma adesso...

buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...lei te dove sei...anche oggi che ti ho cercata...
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...anche oggi che ti vorrei...

...semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente


Perchè una fine era già stata scritta parecchio tempo fa, eppure la fermezza di archiviare per sempre quel libro, anche quando, scivolando dalla libreria mentre si cerca di fare ordine, torna sotto i tuoi occhi e tu, al posto di limitarti a togliere la polvere dalla superficie l'hai voluto aprire, scoprendone i contenuti e non riuscendone più a separartene, non c'è mai stata.
Come adesso, che auguro la buona notte, sperando in un risveglio, credendo che sia solo una fase transitoria.

la voglia di non ragionare ma vivere sempre disposto a rischiare e ridere... riderne..la gioia di quest’attimo senza pensarci troppo solo gustandolo...
E, anche solo dopo averne avuto pochissimi segnali, è impossibile non gettarsi a capofitto in quella che si vorrebbe essere una nuova, meravigliosa avventura. Senza pensare minimamente a preservarsi, immune da difese che non servono.
Senza pensare a quando quei segnali svaniranno. E svaniranno...

se ci penso ora...e se ci penso adesso...
non so ancora che cosa ne sarà...
perchè mi manca il fiato...
perchè ti cerco ancora...non so dove che cosa ci sarà!...ah...


Inconsciamente. O forse no. Ma in realtà non si rinuncia mai a cancellare quella fine.Ma la bruttura dei segni permane, e ogni volta è più difficile ripartire da capo. Tanto da arrivare a sperare che non arrivi un'altra volta, una quarta volta. Perchè non ne esci mai indenne



D'altronde. Tutto. Finisce.


[Canzoni consiglite-oltre questa-: Le tue ossa nell'altitudine- Verdena
Tonight Tonight- The Smashing Pumpkins]
 
16 Ottobre 2005

titolo nuovo diario

Sono passati esattamente quattro mesi dall'ultima volta che ho scritto.
Quattro mesi intensi, pieni di cambiamenti, notizie, prese di coscienza, esperienze, viaggi...
Da dove cominciare?!Davvero impossibile narrare tutto..
In linee generali dopo la fine della scuola sono partita per due settimane, sono stata a Dublino con 300ragazzi meravigliosi...Sono stati 15giorni meravigliosi, pieni di emozioni, pieni di esperienze, conoscenze(chiaramente!)
Devo dedicare la mia felicità di quei giorni a delle persone che, seppur solo per due settimane, ma passate costantemente a contatto, hanno rappresentato davvero tutto per me: Laura, saggia ennese, Manuela, in apparenza nevrotica ma dolcissima brontese, Enrico, bellissimo e affascinantissimo leccese, Valeria, sentimentale di Rimini, Letterio, pazzo scatenato messinese, Danila e Claudia, dolcissime agrigentine, Jamie, meraviglioso irlandere (nonchè il mio prof:P) e a tanti altri, che hanno contribuito a rendere questo viaggio davveor unico, sicuramente migliore rispetto al precedente!
Al mio ritorno, una novità. O meglio, un ritorno. Da gennaio con amore. Da parile con furore. E, a luglio, con tanta confusione. E rieccomi immersa nel vortice dell'irrazionalità, con un solo desiderio:lui accanto a me, non mi importa il come nè il perchè. Mi basta il con. Mi bastano le emozioni che provoca con un sorriso, il nostro perderci negli occhi dell'altro, ciò che trapela dalla gestualità, ciò che le parole temono.
Illusoria?Probabilmente. Ma ostinata. E recidiva!
Nella mia estate è succeduto un mese a casa, ad occuparmi di problemi più grandi di me, a prendemri cura di chi dovreebbe farlo al posto mio. Ma l'importante è l'amore, e non manca mai.
Dopo di che, due settimane a Punta Raisi, da loro, le mie amiche. Le "joey" di qualsiasi "dawson", coloro che ti hanno vista crescere, cambiare, che sanno praticamente tutto di te, che intuiscono ciò che devi dire prima ancora che lo pronunci.
E poi, lui, Gaetano. Mi è venuto a trovare almeno 4 volte, che amore!
E, mentre lo aspettavo, fremevo, tremavo. Ricordavo quelle emozioni fortissime davanti al mio cancello, mentre lo aspettavo. Ricordavo i miei 14 anni, la mia inesperienza, la mia innocenza, ripercorrevo tutto il corso della nostra storia: l'incontro in quei posti in cui sono cresciuta, il suo sembrarmi così grande(18anni!!), così lontano dalla mia portata. E poi è bastato mandargli un sms e tutto si è ribaltato. L'emozione di quando sentivo la suoneria del cellulare, i suoi sms allusivi ma dolcissimi, i suoi precoci TVB e nel frattempo continuare a vederci, ma nascondere a noi stessi ciò che accadeva.E il suo improvviso viaggio in Puglia, ciò che effettivamente ha deciso tutto. 20giorni senza vederci, ma pensandoci continuamente e dimostrandocelo a vicenda. "Lo sai che appena torno ti devo dare un bacione vero?tvtttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttb e....".
Che emozioni fortissime, come batteva il mio cuore!
E poi, quella sera. E' tornato, ha fatto finta di nulla durante tutta la sera e il mio cuore si spezzava in mille pezzi. Fino a quando non ho preso la decisione di andarmene, lasciandolo lì. Ma lui mi ha accompagnata fino al mio cancello. E lì..il mio primo bacio. Un esplosione di sensi, un'emozione che ho rivissuto per venti minuti, in estasi, sdraiata sul mio letto, pensando e ripensando a quella scena, cercando di afferrare le minime sfumature per non dimenticarle mai. E il suo messaggio, subito dopo "Buona notte Sylvietta, è stato veramente bello. Spero di poter tornare meglio, un bacione".
Solo una settimana mi rimaneva da passare lì. Poi, dopo due mesi, sarei tornata a casa. E quella settimana passava, senza che lui riuscisse a venire. E poi, il giorno della partenza, la sorpresa bellissima organizzata da lui e i mie fantastici amici. E quel bagno insieme, in quel mare agitato come le mie sensazioni. E quei dieci minuti lunghissimi, sempre davanti quel cancello, passati a farci promesse per il futuro. Pensavo che sarei stata solo un'avventura, ma tu no, volevi stare con me. E i due mesi successivi, passati a sentirci, a sperare di poterci rivedere, a ricordare quei momenti meravigliosi.
E di colpo rieccomi, 3 anni dopo, sempre di fronte a quel cancello, sempre ad aspettarti. Senza rimpianti, senza rimorsi, con la consapevolezza della diversità dei tempi e dell'integrità dei ricordi. Proverò mai più emozioni così forti? Ne dubitp, non ne ho più provate. Può una relazione a distanza nata da un bacio dare così tanto?
La mia arte del divagare...
Dopo le due settimane a Punta Raisi, un'esperienza da non dimenticare, purtroppo, l'ho vissuta a Palermo, la sera prima di partire.
Il concerto dei deus. Ma il primo giorno di mestruazioni, dopo aver preso un analgesico, non è il migliore per bere 4birre da 66 e 2litri di vino. E così di quel concerto ricordo dolo la mia faccia schiacciata contro il prato, le siepi in cui ho vomitato svariate volte, il sapore di cesso nella mia bocca, l'imbarazzo di fronte a chi si preoccupava per me. "Io devo essere fine e non mezzo". E forse questo è stato il primo passo per il mio cambiamento.
Dopo una settimana a casa, si parte, ancora.
Questa volta con mio padre, percorrendo tutta l'Italia e l'Austria in macchina, fino ad arrivare in Germania. I primi due giorni in un paesino tranquillo, isolato. kokel am see. E, dopo troppa pace, azzardatezza. Ma per fortuna tutto risolto!
Poi, Norimberga.
Questa città mi è davvero rimasta nel cuore per più di un motivo.
Vissuta, moderna ma con un'imponente chiesa gotica al centro delle vie (St. Lorenz Kirke) e con le strade in san pietrini. Urbana ma impresionantemente ordinata, civile. E loro, i tedeschi, sono meravigliosi. Simpatici, socievoli, ospitali, rispettosi, educati.
I negozi sono bellissimi, nelle accoglienti birrerie si beve birra a fiumi e si mangia carne dai sapori genuini. E nel frattempo i tedeschi cantano, si ubriacano, ridono, ti sorridono.
Ma era arrivato l'ultimo giorno, e io avevo acquisito un livello di conoscenza del posto sufficiente per passare da sola il Sabato sera. Avevo notato un ragazzo, nel pomeriggio. L'identikit dell'ariano tipo: carnagione chiarissima, capelli biondo barbie, occhi di un azzurro impressionante. Un punk, gli piaceva farsi notare e di certo non passava inosservato. Ho deciso che, se l'avessi ritrovato, ci avrei fatto volentienti 2chiachciere.
E così fu. Si chiama Falk, ed è da subito amore (anche se un po' troppo platonico per i miei gusti=). Parliamo in inglese, e anche se nessuno dei due ha una conoscenza perfetta della lingua, la comunicazione è eccellente. Mi tiene per mano, mi abbraccia, mi scatta foto (le posterei, ma imagedshack non mi funziona), mi accarezza, mi guarda negli occhi, mi dice "oo ammmorre mmio". E, mentre quel bacio atteso sta arrivando, un suo amico lo chiama -_-!!!
Il resto della serata trascorso come due perfetti fidanzati, mano nella mano, occhi negli occhi, cuore nel cuore. Le cose così semplici possono dare tali emozioni? Ebbene sì, non ci vuole il primo bacio.
Al momento di salutarci penso che sarebbe un peccato se, pur avendo il suo numero e la sua email, non ci sentissimo più, svanisse l'interesse l'uno per l'altra. E così decido di serbare questo ricordo meraviglioso, idealizzato.
Chiaramente il giorno dopo sono già pentitissima e scongiuroi papà (nel frattempo eravamo a Monaco per l'oktoberfest) di riportarmi a Norimberga. Ma i posti in hotel sono finiti, e così mi abituo a Monaco, così ostica, così lontana da Falk...
Oktoberfest: un capitolo a parte.
Prendere una strada enorme, chiudetela. Montata un luna park infinito all'interno e tantissimi capannoni allestiti a birreria. Mettete 30000 persone ammassate in ogni capannone, che bevono, bevono e bevono (ol boccale di birra minimo è da un litro!) e iniziano a ballare sui tavoli mentre la banda suona. La polizia passa e formalmente ti chiede di sederti, poi ti sorride e ti frega la birra.
Tanto divertimento, sì, ma anche tanto pericolo.
Il mio totale di birra è stato 11.70 lt in una settiman, e gli ultimi 5solo in 2giorni di oktoberfest. Così le inibizioni cadono e inizi a donarti a un po' troppe persone, di un po' troppe provenienze dal mondo. Un indiano, uno svizzero, un francese, 2italiani. E poi il giorno dopo no nti riconosci. Ti senti sporca. Ti senti un mezzo e non un fine. Questa è stata la svolta definitiva. Voglio essere un fine, merito di essre un fine. E non permetterò mai più a nessuno di rendermi mezzo.
Dopo tante brutte esperienze torni in Italia, a Roma. Ti aspetti di vederlo. Un anno e mezzo di amicizia morbosa, di passione malcelata, di attesa di un abbraccio.
Anche quando c'era lui, più di un anno fa, Patrizio era sempre pericolosamente nei miei pensieri. Ma la delusione arriva presto. Mai farsi troppo aspettative. E così anche questo capitolo è chiuso.
E, nel frattempo, un solo pensiero. Una sola persona che speri ti stia aspettando, un solo ragazzo con cui vorresti condividere tutto ciò.
Sono tornata, ho ripreso la scuola dopo una settimana, sono passate quasi 3settimane dal mio rientro.
Con un solo post ho supplito a 4mesi di assenza!
Nel frattempo, lentamente, tanti rapporti si sono scissi, tanti si sono formati.
Ho defintivamente chiuso con chi non mi trovavo, con chi non riuscivaa farmi sorridere, per scoprire un legame profondo, offuscato da stupide discussioni infantili.
Quando si dice trovare un nuovo amico...
 
13 Giugno 2005

it's my birthday

TANTI AUGURI A MEEEEEEEEEEEE
 
08 Maggio 2005

Una gita meravigliosa e un rientro un po' meno

Rieccomi!
Lo so, era tantissimo che non scrivevo ed è già una settimana che sono tornata dalla Grecia.
Però a questa settimana è seguito un periodo nerissimo: depressione, solitudine, brutti ricordi, litigi...
Per fortuna da ieri la situazione sembra essere migliorata, così sono tornata ad aprirmi un po'.

Iniziamo con il racconto di sette giorni meravigliosi...QUELLI IN GRECIA!
E' stato tutto perfetto, la gita più bella in assoluto che abbia mai fatto!
Il primo giorno è stato dedicato esclusivamente al viaggio, ma non per questo è stato brutto..anzi!
La partenza è stata alle 6 da scuola: in tutto eravamo 6classi, e solo nel nostro pullman eravamo 4. Il divertimento assoluto..

Certo, il bello della gita è camminare e vedere posti nuovi, ma anche in pullman non ci si annoiava mai! Ho conosciuto tante persone nuove e ho imparato ad apprezzare di più quelle che già conoscevo.
Sono partita con bronchite, raffreddore e febbre..ma non riununcerei mai ad affacciarmi sul ponte del traghetto quando da messina vado a reggio, e così ne ho approfittato per altre foto!






Da Messina, poi, abbiamo continuato con tante altre ore di pullman per arrivare a Brindisi. Da lì, verso le 19, abbiamo preso la nave e abbiamo trascorso tutta la notte sulla nave.
Anche sulla nave si respirava un'atmosfera bellissima ( a parte un po' di puzza di vomito:P No, no, scherzo!!!): le sigarette sul ponte, le canzoni cantate in gruppo, il vento tra i capelli, i pensieri con gli auricolari nelle orecchie che riproducono le tue canzoni preferite...
Quando si è fatto un po' tardi, poi, abbiamo lasciato quelli che volevano dormire nelle loro cabine e tutti gli altri ci siamo radunati in una sola cabina: abbiamo parlato tantissimo, fino all'arrivo della nave(4del mattino). Non pensavo che sarei riuscita ad affrontare certi argomenti, alcuni davvero personali, con i miei compagni di classe:non li ho mai sentiti molto uniti, e invece...


E poi, eccoci in Grecia..
Odori diversi, terreno diverso, alfabeto diverso:P
Dopo 20ore di viaggio sulle spalle affrontate senza nemmeno mezz'ora di sonno, una volta sul pullman siamo crollati.
Ogni tanto, a causa delle curve assurde, mi svegliavo e guardavo fuori dal finestrino: paesaggi meravigliosi, eravamo ad una certa altezza(e si crepava dal freddo) e guardando già non si scorgeva nulla se non una fitta nebbia, davvero suggestivo.
Così, verso le otto, siamo finalmente arrivati alla prima meta della gita: le meteore!


Posti meravigliosi, enormi montagne createsi in seguito a terremoti

nelle quali sono rpopriamente incassati dei monasteri, costruiti durante le persecuzioni in modo che i monaci potessero avere dei luoghi sicuri in cui rifugiarsi







Abbiamo visitato uno di questi monasteri, e per entrare era necessario che le donne indossassero una gonna sopra i pantaloni

L'interno era molto suggestivo: affreschi bizantini con tutti i loro connotati; coloratissimi, con un largo uso del rosso e dell'oro, senza una collocazione spaziale e ieratici. E così, già dal primo giorno, ho iniziato a vedere tutto ciò che vedo da 4anni sui libri!

Sono seguite le consuete visite ai consueti musei e...eccola! La fenice!



E lui...il bellissimo..(trovatemelo oggi uno così!)


La sera siamo andati in albergo, a igoumenitza. L'albergo faceva un po' cagare, a dirla tutta: sporco e squallido, ma aveva una cosa meravigliosa: il passaggio a mare!
Così la serata seduti a cerchio sulla sabbia, e poi distesi sulla sabbia a scherzare..


Il giorno dopo: Delfi!
La visita all'oracolo è stata bellissima.


E pensare che tra quelle colonne passeggiavano Socrate, Platone...!
Il caldo e la stanchezza si facevano sentire, ma vedere quei posti, il sito archeologico che ho studiato in tante materie diverse sino ad oggi, era troppo emozionante..




E a furia di camminare, eccoci lì; l'ombelico del mondo


la pietra alla quale ancora oggi, tutti appogiano la mano sinistra ed esprimono un desiderio.
Lo volete sapere il mio? Ho desiderato un po' di pace con me stessa...



Ma la cosa più bella di questa gita è stata che, nonostante abbiamo avuto pochi momenti di libertà e tantissimi di visite a siti archeologici, il tutto èsempre stato associato a divertimento e compagnia!


Alla fine della visita al sito archeologico abbiamo fatto parecchie ore di pullman per arrivare al secondo albergo, in cui abbiamo alloggiato due notti(e in cui mi hanno rubato il cellulare!), ad Atene!
La sera..be' ho avuto un piacevole avvicinamento, non vi posso dire altro:P
E tante risate, come sempre..
Verso le 3 di notte, poi, siamo usciti e siamo andati al allitrarci un po' in un locale lì vicino:P
La buona notte è arrivata molto tardi, verso le 5!


Il terzo giorno abbiamo visitato Atene, l'acropoli.
Anche in questo caso, una grande emozione. Visitare tutti quei posti visti solo nelle foto dei libri, realizzare la grandezza di monumenti come il Partenone, toccare quelle pietre che venivano toccate già secoli e secoli prima di Cristo...ci vuole passione per emozionarsi così, è vero, ma per me è stato davvero bello!








Anche quella mattina non è mancato il divertimento con i miei compagnoni




La mattinata è proseguita con la visita di musei dove ho visto i kuroi in varie versioni e i kuloi:P





La sera, divertimento con Plozza nella vasca da bagno:P


La nottata è trascorsa tra le risate, come tutte le altre, avvicinamenti piacevoli e stupidi giochini, di quelli che si fanno giusto in gita!
Il sonno è arrivato alle 5anche quella notte(le occhiaie si andavano allargando..)


E, il giorno dopo, Corinto con il suo istmo!
Bellissimo il canale che scorre tra ue spianate profondissimedi roccia e l'impianto per il bungee jumping!






Poi, dopo il pranzo in albergo, un pomeriggio tutto per noi(che in effetti ci voleva!)per fare shopping ad Atene.
Città pazzesca, negozi pazzeschi, spese insulse(almeno da parte mia!).
La sera in albergo ad Olimpia, il tempo di allicchittarsi e poi...in discoteca!
Non è un ambiente che frquento, solitamente(anzi, non ci sono mai andata!) ma devo ammettermi di essermi divertita davvero tanto con tutti i ragazzi!
Dopo la discoteca siamo stati in un pub a bere qualcosa e poi, a letto, sempre verso le 5!


L'ultimo giorno in terra greca è stato bellissimo.
Siamo stati a vedere la pista atletica di Olimpia e abbiamo lì abbiamo fatto una gara!




Abbiamo visto anche il magnifico teatro di Epidauro, ed era davvero tutto come avevo studiato: acustica perfetta, struttura incastonata nel pendìo di una collina, ambientazione in mezzo alla natura...bellissimo!
Magari lì, dove ero seduta io, stava Eschilo, o ancora meglio Sofocle, a controllare che i suoi ypokrites recitassero alla perfezione.





E poi, Micene. Con la sua porta, le sue mura, i suoi monti...(il suo ristorante:P)



Nel tardo pomeriggio ci siamo imbarcati e abbiamo lasciato la nostra mitica guida...ATANASIO!(Immortasio, Eutanasio, Assatanasio o Attanasio per noi amici!:D)
La notte passata in nave è stata un po' movimentata: il mare era mosso e io mi sono sentita un po' male (anche perchè la febbre e la bronchite non se ne erano ancora andate!), così mi sono addormentata presto, verso mezzanotte, per svegliarmi l'indomani allo sbarco, alle 8!

Infine, l'ultimo giorno con questi ragazzi magnifici l'ho passato interamente in pullman. Siamo arrivati ad Acireale alle 18.00.





Come vi ho già detto questa gita è stata meravigliosa: mi sono divertita tantissimo e mi è piaciuto un sacco, al contrario di tutte le altre volte, vedere tutti i posti che ho amato studiare già sui libri!
Certo, abbiamo trascorso moltissimo tempo sul pullman (solo in Grecia abbiamo fatto 1800km!), ma la compagnia era ottima!
A parte le finezze che ho imparato tra quei sedili(Scecchigni!) il divertimento non è mai mancato: tra le imitazioni, le interviste doppie e le nostre proteste quando oscuravamo la telecamera del secondo piano del pullman!

E poi, subito dopo il rientro, "Fu zona rossa nell'attimo di un lampo, la superficie di un tratto senza scampo. Illacerata sensazione sentirsi vulcani in eruzione, un'esplosione ormai vicina avrebbe acceso quella fulgida mattina"(Marlene Kuntz, A fior di Pelle).
Adesso, per fortuna, va meglio!
Credo che qesto sia il post più lungo di tutto il blog, fatemi sapere cosa ve ne è parso della gita e delle foto!
 
23 Aprile 2005

C'è chi parte

Domani parto per la gita. Una settimana. In grecia.
Avevo tante cose da raccontare, tanto entusiasmo da esibire, ma sono bastate quattro o cinque foto per reinserirmi nell'onda del ricordi. E adesso sono davvero tanto giù.
Quindi mi scuso e vi saluto, a risentirci al mio rientro.
 
17 Aprile 2005

Un accenno.

Ritorno, seppur fornita di brevitas callimachea poichè a breve dovrò lasciare il pc.
Sono stati giorni davvero inutili, questi. Per questo motivo non ho postato nulla.
Gli spunti per le riflessioni sono stati pochi, eccetto ieri. Ed è forse la giornata di ieri che mi spinge a tornare qui, ad appuntare le mie *emozioni*(siamo buoni..chiamiamole così!).
Tutto il resto è stato costruito su castelli ed illusioni. Sembrava che le cose con -lui- (sussurriamolo..) si stessero sistemando, sembrava avesse capito, sembrava ci fossi riuscita; e invece alla fine tutti gli sforzi si sono rivelati vani, un'ennesima volta. E questa volta sono scesa ancora più in basso per quella che è la mia personalità. Ma non capisce, non capisce proprio.
Cosa dovrei o potrei fare di più? A questo punto non lo so propio più.

Per il resto va tutto sempre e noiosamente uguale.
Scuola, casa, associazione, forum. Scuola, casa, associazione, forum. Scuola, casa, associazione, forum, amici.

Finirò un'altra volta, intanto vi lascio quest'accenno.
 
14 Aprile 2005

Periodo Nero

E' davvero tanto che non scrivo!
..E mi sa che continuerò per un altro po'...
 
avanti >

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