Tributo al Vile |
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| ...Vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco di consumerà da sè* | |
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24 Novembre 2005
Odi et amo"La solitudine mi sta distruggendo forse, ma non mi fa paura. Io sono la migliore amica di me stessa, io non potrei mai tradirmi, mai abbandonarmi. Ma forse farmi del male, farmi del male forse sì. E non perchè godo nel farlo, ma perchè voglio punirmi in qualche modo. Ma come fa una come me ad amarsi e punirsi nello stesso tempo?E' una contraddizione, diario, lo so. Ma mai amore e odio sono stati
così vicini, così complici, così dentro di me" Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post | Amo1. Me stessa. Già, forse ci sto riuscendo anche io=) Pormi dei piccoli obiettivi e,passo dopo passo, riuscire a migliorarmi. Riuscire a dare il giusto peso alle mie emozioni e alle mie esperienze. Riuscire ad impegnarmi per raggiungere i miei obiettivi. Fidarmi di me stessa, donarmi una carezza quando qualcosa non va. Parlarmi, razionalizzando i miei problemi. Essermi amica.
2. Oltre l'apprezzarmi, l'essere apprezzata dalle persone a cui voglio bene. Sentire che avvertono il mio cambiamento, che piaccio. E, se mi apprezzano, il loro starmi accanto, il loro portarmi a sorridere. 3. . 4. Svegliarmi la mattina e riuscire a dare un senso al resto della giornata. Sentire che, se ci sono, se scorro, c'è un motivo. Riuscire ad aiutare qualcuno, sorridere alla fine delle mie piccole missioni, studiare per raggiungere i miei obiettivi, approfondire ciò che mi appassiona. Ridere, far ridere. 5. I miei ricordi, questa sfera eccezionale che fa parte di me. E, in particolare, il ricordo dell'esperienza più bella della mia vita. Perchè, ciò che si è amato non si può odiare. No, si amerà per sempre, se ne amerà per sempre il ricordo meraviglioso, quando si riuscirà ad andare oltre il muro del rancore. E così io ti amerò per sempre, Francesco. Gioca la matta e libera gli umoriOdio1. Il male che compare a causa dei miei vuoti d'anima
2. L'inutilità obbligata delle scuse solite. Il tuo costume e la tua rabbia su di me. 3. Ritornare al gelo dei sorrisi uccisi dalle nostre lacrime. 4. Devastare gli argini del nostro scorrere. 5. Quello che sentoLinkNon parlo più, non rispondo piùDicono di me "Credo in te e nelle tue possibilità. Ti voglio bene" " Tivogliobene piccola Sylvietta" "Ti vedo già con la gomma in bocca mentre mastichi,sul tuo camion,una birra sulla pancia:"Ci pozziamo conoscere?".."B eddaaaaa cchi ci su problemi??"---- >La piccola e stupida Deb dopo un mio"uo caca bedda"!!!!!!=D "Mi sa che hai il PH mooolto basso" "Ti voglio bene stella" " Ti odio" "Sua figlia ha testa per tutto tranne che per studiare"(non è verooo!!) "Io sono con te.Grazie, ti voglio bene" "si... ma sappi che cmq in questi giorni il tuo viso e' li' che gironzola in testa" "Un piccolo gesto per una persona grande come te" "ed ecco a voi Sylvia..la ragazza che mi supera in tasso alcolico, perfetta espressione della camionista che è in tutte noi, amica tenera e paziente, drogata irrefrenabile, dalla pelle perfetta e le pupille perennemente dilatate. ti voglio bene Heidi!!!" Amandus- COLUI CHE DEVE ESSERE AMATOCome i fiori al campo danno voluttà
(e non puoi contarne intero il numero) così saziami con generosità: tu sei la gioia, e smaglio attratto e cereo Ho contratto intesa con lo spirito ora è nudo e, vedi? Non ragiona più. Come una falena ai lumi palpita io vado dritto al suono dove imperi tu. Bastano i prodigi che tu sei Contano i sapori che mi dai Io ti giro intorno e ingoio fremiti Io ti giro intorno senza limiti Voglio la via più facile per avere quiete complice. Voglio te dentro me per farcela. ...è come esaudire la gravità prendere posto nel vortice... ![]() In quanti..?Sogni nel cassetto Overflash delibera: viaggiare per non tornare mai più Overflash compita: viaggiare per non tornare mai più Overflash recita: viaggiare per non tornare mai più Overflash sillaba: viaggiare per non tornare mai più Overflash giudica: viaggiare per non tornare mai più Overflash vomita: viaggiare per non tornare mai più Per___teLa grandezza degli antichiMa non mi è dato piangere,non devo
farne lamento, perchè non ne nasca lutto più grave. Se un male è da soffrire che non tragga con sè nella vergogna, e sia!Eì il solo guadagno che rimane nella morte. Il dolore è improvviso, passa dall'unoall'altro, sempre senza preavviso Sorte non immeritata hanno avuto: lui, come ho detto; e lei, quale cigno avendo modulato l'ultimo canto di morte, giace, l'amante di costui, e aggiunse condimento al piacere del mio letto. Eschilo Viviamo, mia Lesbia; e amiamo e i brontolii dei vecchi uggiosi valutiamoli, tutti insieme, un soldo. I soli possono tramontare e poi rinascere; per noi, caduta questa breve luce, c'è una sola notte eterna da dormire. Dammi mille baci e ancora cento, poi altri mille e ancora cento, poi senza pausa mille e altri cento; poi, quando molte migliaia ne avremo fatti, li mescoleremo per non tenerne il conto, o perchè qualche maligno non ci faccia il malocchio, se sa che ci siamo dati tanti baci. Povero Catullo,smetti di vaneggiare, e ciò che vedi perduto consideralo perduto. Brillarono un tempo per te candidi soli, quando solevi accorrere dove la donna voleva, amata da noi quanto nessun'altra mai lo sarà. Là allora avvenivano quei molti giochi d'amore che tu volevi e la donna non ricusava, brillarono per te davvero un giorno candidi soli. Ora ella non vuole più: anche tu,benchè incapace di dominarti, non volere e non inseguire lei che fugge e non vivere da infelice, ma resisti con animo fermo,tieni duro. Addio,amore mio. Ormai Catullo tiene duro e non ti cercherà nè ti vorrà, se tu non lo vuoi più: Ma tu te ne dorrai quando non sarai cercata: sciagurata,guai a te!Quale vita ti aspetta? Chi ora verrà da te? A chi sembrerai bella? Chi ora amerai? Di chi dirai di essere? Chi bacerai? A chi morderai le labbra? Ma tu,Catullo, resisti! Viva e se la spassi con i tuoi amanti, che trecento per volta abbraccia e stringe a sè, senza amarne veramente alcuno, rompendo i fianchi di tutti; nè si aspetti,coe prima, il mio amore, che per colpa sua è caduto come il fiore al confine del prato, dopo che è stato sfiorato sall'aratro che passa. Dicevi un tempo di avere come amante il solo Catullo, Lesbia, e che neppure con Giove mi avresi cambiato. Ti amai allora non solo come si ama un'amante, ma come un padre ama i figli e i generi. Ora ti ho conosciuta; se anche ardo di amore più forte, sei per me meno stimata e meno cara. Com'è possibile,mi chedi? Perchè un tale tradimento costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno. Odio e amo. Perchè io faccia questo tu forse ti domandi. Non so,ma sento che avviene e sono messo in croce. Nessuna donna può dire di essere stata amata sinceramente, quanto fu amata da me la mia Lesbia. Nessuna fedeltà fu mai tanto grande in nessun patto quanta ne è stata messa da parte mia nell'amore per te. Catullo Destinati alla morte, a che nel buio inerti a smaltire invano una vecchiaia senza nome,lontani dalla gloria? Pindaro Mi basta che un uomo non sia malvagio nè troppo impicciato e sprovveduto e conosca almeno la giustizia che giova alla città, un uomo sano;costui,non lo biasimerò, io non sono un amante del biasimo, infinita è la razza degli stolti. Bello tutto ciò cui non si mescola il turpe Tu che sei uomo non dire mai ciò che sarà domani, nè se vedi un altro felice per quanto tempo lo sarà: neppure così veloce il volo della mosca ad ali tese. Degli uomini scarso è il potere, sono gli affanni vani; dolore su dolore è la breve vita. Su tutti uguale pende l'inevitabile morte: i vili e i forti ugualmente l'hanno in sorte. Simonide Bisogna cercaredi ottenere tutto ciò che procura la felicità,perchè se abbiamo questa,abbiamo tutto,ma,se manca,facciamo di tutto per averla. Per questo compiamo ogni azione; per non soffrire e non avere turbamento Epicuro Molti sono gli uomini,ma pochi gli eroi Erodoto Della lotta con te,come di bere quando ho sete, così ho desiderio. Solo una cosa so,grande: chi mi fa del male ripagarlo con terribili mali Ma io sono capace di amare chi mi ama,ed essere nemico del nemico e fargli del male Cuore,mio cuore,turbato da affanni senza rimedio, sorgi,difenditi,opponendo agli avversari il petto; e negli scontri coi nemici poniti,saldo, di fronte a loro;e non ti vantare davanti a tutti,se vinci; vinto,non gemere,prostrato nella tua casa. Ma gioisci delle gioie e soffri dei dolori non troppo :apprendi la regola che gli uomini governa. Archiloco Afrodite immortale,che siedi sopra il trono intarsiato, figlia di Zeus, tessitrice d'inganni, ti supplico: non domare il mio cuore con ansie, tormenti, o divina, vienimi accanto, come una volta quando udito il mio grido da lontano mi hai ascoltata: giungesti lasciando la casa d'oro del padre, aggiogasti il tuo carro. Sopra la terra bruna ti conducevano i passeri belli, veloci, battevano rapidi le ali nell'abisso del cielo. In un attimo, furono qui! E tu, beata, sorridendo nel volto immortale hai chiesto perché ancora soffrivo e perché ancora chiamavo e che cosa voleva sopra ogni cosa il mio cuore folle."E chi ancora devo convincere ad accettare il tuo amore? Saffo, chi ti fa torto? Se ora fugge presto inseguirà e se respinge i tuoi doni poi ne offrirà e se non ti ama presto ti amerà Pur se non vuole". Vieni ancora, liberami dal penoso tormento, e quello che il cuore desidera, còmpilo: sii mia alleata! Un esercito di cavalieri,dicono alcuni,altri di fanti,altri di navi,sia sulla terra nera la cosa più bella:io dico;cio che si ama A me pare uguale agli dèi chi a te vicino così dolce suono ascolta mentre tu parli e ridi amorosamente. Subito a me il cuore si agita nel petto solo che appena ti veda, e la voce si perde nella lingua inerte. Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle, e ho buio negli occhi e il rombo del sangue nelle orecchie. E tutta in sudore e tremante come erba patita scoloro: e morte non pare lontana a me rapita di mente. Squassa Eros l'animo mio, come il vento sui monti che investe le querce. Eros che scioglie le membra mi scuote nuovamente: dolceamara invincibile belva Saffo Non esser mai,questa è la cosa più dolce;ma poi,se si è nati, tornare subito là dove eravamo è certo la sorte che segue. Quando la giovinezza scompare con le sue vaghe follie, quale affanno rimane lontano? Tutto è fatica di vivere, odio,rivolta,contese,battaglie e sangue; e alla fine si è vecchi: disprezzati,impotenti,soli, senza amore e tutti i mali sono dentro di noi. Sofocle |
8 commenti
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:-)
Non farti del male
Catullo!
credici
ciao bimba
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ank'io..